CASSAZIONE CIVILE, ORDINANZA DEL 10-02-2022 N. 4321

Indeterminatezza contrattuale del tasso corrispettivo nel Regime Composto

Questa ordinanza della Cassazione del 10/02/2022 n. 4321 stabilisce dei principi di diritto per le aperture di credito di conto corrente che possono essere utilizzati anche per confermare L’INDETERMINATEZZA CONTRATTUALE DEL SISTEMA “FRANCESE”​ dei finanziamenti rateali.

Si legge nelle motivazioni che “La Delib. CICR, cui l’art. 120 t.u.b., comma 2, ha demandato la fissazione di fissare “modalità e criteri per la produzione di interessi sugli interessi” nelle operazioni bancarie, ha pertanto subordinato l’anatocismo nei rapporti di conto corrente non solo alla pattuizione della stessa periodicità della capitalizzazione degli interessi attivi e passivi, ma anche, per il caso di capitalizzazione infrannuale, alla condizione, suggerita da una esigenza di trasparenza, della indicazione, nel contratto, del tasso annuo calcolato per effetto della capitalizzazione stessa.

In tal senso, l’indicazione, in contratto, di un tasso annuo effettivo dell’interesse creditore corrispondente a quello nominale (e cioè di un tasso annuo dell’interesse capitalizzato coincidente con quello non capitalizzato) rende per un verso priva di contenuto la clausola anatocistica riferita agli interessi attivi – giacché sconfessa, nei fatti, che detti interessi siano soggetti a capitalizzazione – e non soddisfa, per altro verso, quanto esige il cit. art. 6. A tale ultimo proposito occorre infatti considerare che la previsione di un tasso di interesse effettivo corrispondente a quello nominale equivale alla mancata indicazione del tasso annuo calcolato per effetto della capitalizzazione: anche ad ammettere che le parti abbiano realmente voluto quest’ultima (in una qualche misura numericamente apprezzabile), il contratto di conto corrente mancante della detta indicazione non soddisferebbe una delle condizioni cui è subordinata, secondo quanto si è detto, la pattuizione dell’anatocismo”.