CASSAZIONE, SENTENZA DEL 22-07-2019 N. 19654

La sentenza della Cassazione Civile del 22-07-2019 n. 19654 stabilisce che il mutuo si perfeziona con la disponibilità giuridica delle somme e, quindi, ANCHE se la somma erogata è versata su un DEPOSITO CAUZIONALE INFRUTTIFERO.

In primis, indipendentemente dalla natura o meno di titolo esecutivo dell’atto di mutuo condizionato, si ricorda che nelle allegate “Risposte ai quesiti pervenuti in materia di rilevazione dei TEG ai sensi della legge sull’usura – novembre 2010” la B.I. ha confermato che l’iscrizione ipotecaria, anche se differita, è comunque volta a garantire il finanziamento che, pertanto, deve essere segnalato tra i “Mutui”.

Poi, si precisa che hai fini del calcolo del TAN REALE FINANZIAMENTO che certifica l’eventuale INDETERMINATEZZA CONTRATTUALE nel REGIME COMPOSTO o nel REGIME SEMPLICE e ai fini del conteggio del TEG che prova l’eventuale l’USURARIETÀ del mutuo, occorre matematicamente attualizzare ANCHE la SOMMA EROGATA per il periodo in cui la stessa è rimasta sul DEPOSITO CAUZIONALE INFRUTTIFERO.

Questa modalità matematica corretta di attualizzazione della SOMMA EROGATA disponibile successivamente al tempo t_1 rispetto al tempo t_0 della data dell’atto di mutuo è stabilita anche nelle Istruzioni Usura della B.I. allegate.