
Indeterminatezza contrattuale del tasso corrispettivo in generale
Sanzione dell’art. 117, comma 7, TUB per l’indeterminatezza contrattuale del tasso corrispettivo
La sentenza del Tribunale di Avezzano, Dott. Giuseppe Perri, del 19/01/2026 n. 64 ha decretato che “il CTU, con argomentazioni logiche e congrue, non contraddette, né dall’attore, né dalla società convenuta, con allegazioni oggettive, ha condivisibilmente concluso … (…) …la rispondenza del contratto di mutuo alla normativa di riferimento, eccezion fatta in merito all’applicazione del criterio della “CAPITALIZZAZIONE COMPOSTA” e della “presunta” implicita conoscenza ed accettazione del PIANO DI AMMORTAMENTO CON METODO “ALLA FRANCESE”: per tale ragione, considerando l’omessa indicazione della capitalizzazione composta nel contratto e negli allegati, ha provveduto, per come richiesto dal terzo quesito dell’ordinanza istruttoria, a rideterminare il saldo complessivo, applicando i tassi BOT ex art. 117, comma 7, TUB. … (…) … 8. Consegue che, alla luce delle predette argomentazioni, occorre accogliere la domanda subordinata della parte attrice, con conseguente condanna della parte convenuta al rimborso, in favore della prima, della somma complessiva di euro 25.203,07.”
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In particolare, vi è tutta la costruzione matematica INEDITA di DEVIS ABRIANI sulle diverse ponderazioni dei periodi rateali (Anno Civile Corretto (365/365 e 366/366), Anno Civile Non Corretto (365/365 e 366/365), Anno Misto (365/360 e 366/360), Anno Commerciale (360/360) del Montante in Semplice e Composto, della rata costante posticipata (Francese) in Semplice (in t_0 e in t_m) e Composto (in t_0 e in t_m) e della rata variabile posticipata (Italiano) in Semplice (in t_0 e in t_m) e Composto (in t_0 e in t_m)
VOLUME II sul portale www.youcanprint.it

In particolare, si illustra: a) l’obbligo giuridico dell’uso della ponderazione dei periodi rateali dell’anno civile corretto spiegata da Devis Abriani nel VOLUME 1 PRINCIPI DI MATEMATICA FINANZIARIA BASILARI PER COMPRENDERE I FINANZIAMENTI RATEALI; b) la prova matematica/empirica che il Regime Composto (“Francese” o “Italiano”) è illecito ex art. 821 c.c.; c) la prova matematica/empirica che unicamente il Regime Semplice con impostazione iniziale in t_0 (“Francese” o “Italiano”) rispetta ad ogni istante temporale l’art. 821 c.c.; d) la prova matematica/empirica che il Regime Semplice con impostazione finale in t_m (“Francese” o “Italiano”) NON rispetta ad ogni istante temporale l’art. 821 c.c.; e) la modalità matematica/empirica corretta giuridicamente per il calcolo della Tentata Truffa e della Truffa Consumata; f) la modalità matematica/empirica corretta giuridicamente per il calcolo della Tentata Truffa Attualizzata da utilizzare per la verifica dell’Usurarietà del contratto; g) la prova matematica/empirica dell’impossibilità di determinazione dell’aliquota dell’indeterminatezza contrattuale del tasso corrispettivo se si usa il Regime Semplice con impostazione finale in t_m a causa dell’asintoto verticale; h) la prova matematica/empirica dei reati di Truffa e Autoriciclaggio di Cassa Depositi Prestiti per i finanziamenti concessi agli Enti locali.
