
Nel rinviare all’articolo SISTEMA “FRANCESE”: IL CONCORSO MORALE NEL REATO DI TRUFFA E DI USURA DEI BANCARI LATU SENSU DELLA BANCA D’ITALIA, una domanda sorge spontanea: l’OPUSCOLO SULL’ANATOCISMO di Banca d’Italia è in contraddizione con il sito della Banca d’Italia “L’ECONOMIA PER TUTTI” dove è presente il CALCOLATORE DELLA RATA DEL MUTUO che determinata la rata costante posticipata del REGIME COMPOSTO del sistema FRANCESE vietato ex art. 821, comma 3, codice civile?
Ulteriore domanda: la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra o c’è una volontà politica dei Bancari latu sensu della Banca d’Italia di far passare che il REGIME COMPOSTO non è ANATOCISTICO?
Opuscolo sull’Anatocismo BANCA D’ITALIA
Calcolatore della rata del mutuo BANCA D’ITALIA


A seguire, si dimostra che la rata mensile posticipata di euro 414,72 determinata di default dalla dalla Banca d’Italia con il CALCOLATORE DELLA RATA DEL MUTUO utilizzando la Somma Erogata 120.000,00 da rimborsarsi con 360 rate costanti mensili posticipate applicando il TAN 1,51% è identica a quella della scelta 08bis della sezione A del nostro SOFTWARE GRATUITO DI CALCOLO che impiega la formula del PRINCIPIO DI EQUITÀ con impostazione iniziale in t_0 del REGIME COMPOSTO utilizzando i MECCANISMI SECONDARI DI ANATOCISMO del tasso NON equivalente periodale e della ponderazione dei periodi rateali dell’ANNO COMMERCIALE (360/360).
A seguire, con i parametri impostati di default dalla Banca d’Italia con il CALCOLATORE DELLA RATA DEL MUTUO (Somma Erogata 120.000,00; 360 rate costanti mensili posticipate; TAN 1,51%), si evidenzia la rata mensile posticipata di euro 404,35 più bassa rispetto a quella del REGIME COMPOSTO di euro 414,72se con il nostro SOFTWARE GRATUITO DI CALCOLO nella sezione A si impiega la scelta 10Abis che utilizza la formula del PRINCIPIO DI EQUITÀ con impostazione iniziale in t_0 del REGIME SEMPLICE impiegando sia la ponderazione dei periodi rateali dell’ANNO COMMERCIALE (360/360) sia i tassi equivalenti periodali.
A seguire, con i parametri impostati di default dalla Banca d’Italia con il CALCOLATORE DELLA RATA DEL MUTUO (Somma Erogata 120.000,00; 360 rate costanti mensili posticipate; TAN 1,51%; ponderazione dei periodi rateali dell’ANNO COMMERCIALE (360/360)), l’importo del reato di TRUFFA di euro 3.733,20 determinata dalla differenza in 360 rimborsi fra la rata mensile posticipata del REGIME SEMPLICE di euro 404,35 e la rata mensile posticipata del REGIME COMPOSTO di euro 414,72.
Nel rinviare all’articolo SISTEMA “FRANCESE”: IL CONCORSO MORALE NEL REATO DI TRUFFA E DI USURA DEI BANCARI LATU SENSU DELLA BANCA D’ITALIA dove si prova che le GUIDE MUTUO e le GUIDE PRATICHE SUL CREDITO AI CONSUMATORI dei Bancari latu sensu della Banca d’Italia rafforzano e facilitano il proposito criminoso del reato di TRUFFA dei Bancari latu sensu degli intermediari, la predisposizione di un CALCOLATORE DELLA RATA DEL MUTUO dove viene determinata la rata costante posticipata del REGIME COMPOSTO del sistema FRANCESE vietato ex art. 821, comma 3, codice civile prova ulteriormente il dolo “al di là di ogni ragionevole dubbio” ex art. 533, comma 1, c.p.p. dei burocrati dell’Istituto di Vigilanza, dolo “al di là di ogni ragionevole dubbio” ex art. 533, comma 1, c.p.p. rafforzato nella sua intensità dalla circostanza che i Bancari latu sensu della Banca d’Italia hanno dichiarato alla pagina “La magia dell’interesse composto – Un fenomeno dagli effetti inconsapevolmente sottostimati che può incidere sulle nostre scelte finanziarie“ che “Numerosi studi hanno dimostrato la tendenza delle persone a sottostimare gli effetti della crescita esponenziale. È come se il nostro cervello si fosse evoluto per comprendere i fenomeni lineari rispetto a quelli esponenziali. Si tratta di una vera distorsione – un bias – che, come mostrano altre ricerche, può avere un impatto importante sulla vita e sul benessere delle persone che tendono a risparmiare e a investire di meno perché ne sottostimano i benefici a lungo termine“.
Si evidenzia che i Bancari latu sensu della Banca d’Italia, rinviando con la parola bias ad una pagina del loro sito rubricata “Trappole comportamentali“, aggravano il loro dolo “al di là di ogni ragionevole dubbio” ex art. 533, comma 1, c.p.p. da un fumus persecutionis.
In definitiva, si evidenzia che i Bancari latu sensu della Banca d’Italia continuano la reiterazione del c.d. CONCORSO MORALE del reato di TRUFFA con il nuovo sito internet istituzionale “L’ECONOMIA PER TUTTI” dove sono presenti diversi calcolatori che dovrebbero aiutare i finanziati a fare scelte rispettose della normativa vigente che obbliga l’utilizzo del REGIME SEMPLICE ex art. 821, comma 3, codice civile.
In realtà, il CALCOLATORE DELLA RATA DEL MUTUO, il CALCOLATORE DEL PRESTITO PERSONALE e il CALCOLATORE DEL CAPITALE FINANZIABILE A PARTIRE DALLA RATA predisposti dai Bancari latu sensu della Banca d’Italia sul sito internet istituzionale “L’ECONOMIA PER TUTTI” rafforzano e facilitano il proposito criminoso del reato di TRUFFA dei Bancari latu sensu degli intermediari quando erogano i finanziamenti rateali impiegando la formula del PRINCIPIO DI EQUITÀ dell’illecito REGIME COMPOSTO degli interessi o con impostazione iniziale in t_0 (rata 08bis della sezione A del SOFTWARE GRATUITO DI CALCOLO) o con impostazione finale in t_m utilizzando i MECCANISMI SECONDARI DI ANATOCISMO del tasso NON equivalente periodale e della ponderazione dei periodi rateali dell’ANNO COMMERCIALE (360/360).
Non solo, il CALCOLATORE DELLA RATA DEL MUTUO, il CALCOLATORE DEL PRESTITO PERSONALE e il CALCOLATORE DEL CAPITALE FINANZIABILE A PARTIRE DALLA RATA predisposti dai Bancari latu sensu della Banca d’Italia sul sito internet istituzionale “L’ECONOMIA PER TUTTI”, agevolando le “Trappole comportamentali“ dei finanziati, aggravano il dolo dei burocrati dell’Istituto di Vigilanza “al di là di ogni ragionevole dubbio” ex art. 533, comma 1, c.p.p. da un fumus persecutionis.
La magia dell’interesse composto BANCA D’ITALIA
Trappole comportamentali BANCA D’ITALIA
VOLUME I sul portale www.youcanprint.it

In particolare, vi è tutta la costruzione matematica INEDITA di DEVIS ABRIANI sulle diverse ponderazioni dei periodi rateali (Anno Civile Corretto (365/365 e 366/366), Anno Civile Non Corretto (365/365 e 366/365), Anno Misto (365/360 e 366/360), Anno Commerciale (360/360) del Montante in Semplice e Composto, della rata costante posticipata (Francese) in Semplice (in t_0 e in t_m) e Composto (in t_0 e in t_m) e della rata variabile posticipata (Italiano) in Semplice (in t_0 e in t_m) e Composto (in t_0 e in t_m)
VOLUME II sul portale www.youcanprint.it

In particolare, si illustra: a) l’obbligo giuridico dell’uso della ponderazione dei periodi rateali dell’anno civile corretto spiegata da Devis Abriani nel VOLUME 1 PRINCIPI DI MATEMATICA FINANZIARIA BASILARI PER COMPRENDERE I FINANZIAMENTI RATEALI; b) la prova matematica/empirica che il Regime Composto (“Francese” o “Italiano”) è illecito ex art. 821 c.c.; c) la prova matematica/empirica che unicamente il Regime Semplice con impostazione iniziale in t_0 (“Francese” o “Italiano”) rispetta ad ogni istante temporale l’art. 821 c.c.; d) la prova matematica/empirica che il Regime Semplice con impostazione finale in t_m (“Francese” o “Italiano”) NON rispetta ad ogni istante temporale l’art. 821 c.c.; e) la modalità matematica/empirica corretta giuridicamente per il calcolo della Tentata Truffa e della Truffa Consumata; f) la modalità matematica/empirica corretta giuridicamente per il calcolo della Tentata Truffa Attualizzata da utilizzare per la verifica dell’Usurarietà del contratto; g) la prova matematica/empirica dell’impossibilità di determinazione dell’aliquota dell’indeterminatezza contrattuale del tasso corrispettivo se si usa il Regime Semplice con impostazione finale in t_m a causa dell’asintoto verticale; h) la prova matematica/empirica dei reati di Truffa e Autoriciclaggio di Cassa Depositi Prestiti per i finanziamenti concessi agli Enti locali.
PARAGRAFO 11 VOLUME II “Tasso corrispettivo: il reato-mezzo di Truffa aggravato ex art. 61, comma 1, n. 2, c.p. dalla connessione con il reato-fine di Usura nei contratti di finanziamento rateale. La problematica conseguenziale del reato societario di Autoriciclaggio e del reato di Estorsione”
