TRIBUNALE DI VICENZA, SENTENZA DEL 03-02-2022 N. 170

L’art. 821, comma 3, Codice Civile sancisce il Regime Semplice

Indeterminatezza contrattuale del tasso corrispettivo nel Regime Semplice

Sanzione dell’art. 117, comma 7, TUB per l’indeterminatezza contrattuale del tasso corrispettivo

La sentenza del Tribunale di Vicenza del 03/02/2022 n. 170, Giudice Dott. Lamagna Francesco, ha stabilito che “Posto poi che, nel nostro ordinamento, l’art. 821, comma 3, c.c. prescrive che “i frutti civili” (tra cui anche gli “interessi dei capitali”) “si acquisiscono giorno per giorno” stabilendo così una maturazione lineare e proporzionale degli interessi al capitale prestato, un diverso regime di capitalizzazione doveva necessariamente essere pattuito per iscritto. Ne consegue che, nel caso di specie, il piano di rimborso del mutuo a rata costante, ovvero c.d. “alla francese”, dovrà essere rielaborato utilizzando il tasso BOT annuale minimo dei dodici mesi precedenti la conclusione del contratto, adottando il REGIME DI CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE.” Infatti, il Dott. Lamagna Francesco ha decretato che “L’indeterminatezza del tasso si traduce nella violazione del requisito della forma scritta prescritto ad substantiam – ex artt. 1284, comma 3, c.c. e 117 t.u.b. – per la pattuizione degli interessi ultralegali. Alla nullità della clausola relativa al tasso di interesse consegue, per effetto del meccanismo di eterointegrazione normativa previsto dal comma 7 dell’art. 117 t.u.b., la sostituzione del tasso ultralegale applicato con il c.d. tasso BOT indicato nella predetta norma (Cfr. Corte d’Appello di Bari del 3.11.2020 n. 1890)”.