GIUDICE DI PACE DI TERAMO, SENTENZA DEL 16-02-2016 N. 135

Nella nota alla sentenza pubblicata sul sito del Caso.it dal Dott. Graziano Aretusi rubricata “EFFETTI DELL’ANATOCISMO SUL T.E.G. AI FINI DELLA VERIFICA DEL SUPERAMENTO DEL TASSO SOGLIA PER MUTUO CHIROGRAFARIO” si legge:

“Nella quasi totalità dei mutui con ammortamento alla francese, gli istituti di credito utilizzano, per il calcolo della rata, la regola degli interessi composti, regime il quale comporta un meccanismo anatocistico di calcolo degli interessi sugli interessi.

Disapplicando il regime composto degli interessi e applicando invece il regime semplice degli interessi, il tasso nominale annuo applicato all’operazione risulta superiore a quello convenuto al momento della pattuizione. I maggiori costi di interessi generati dal meccanismo anatocistico hanno effetto anche ai fini della verifica del superamento del tasso soglia usura.

Pertanto, accertata la natura usuraria degli interessi corrisposti in forza del contratto, in ossequio a quanto disposto dall’art. 1815 del cc secondo comma (“Se sono convenuti interessi usurari la clausola è nulla e non sono dovuti interessi”), non deve riconoscersi alla banca alcuna somma a titolo di interessi e l’obbligo del debitore dovrà limitarsi alla sola somma capitale di quanto inizialmente erogato dall’Istituto di Credito.

Purtroppo nella sentenza non è espressamente SCRITTA e PROVATA EMPIRICAMENTE questa sacrosanta verità: magari la stessa è dettagliata nella CTU della Dottoressa Donatella Piccioni di Teramo.

Si invita il Dott. Graziano Aretusi, in qualità di CTP di suo fratello Avv. Cristiano Aretusi avvocato del cliente come da minuta della sentenza, a rendere pubblici i conteggi dell’ELABORATO PERITALE della CTU Dottoressa Donatella Piccioni per contribuire empiricamente a far comprendere a tutti i dati percentuali citati nella decisione appellata del Giudice di Pace di Teramo, identicamente a quanto ha fatto il CTU Dott. Fulvio Florio nella sentenza del TRIBUNALE DI NAPOLI del 13-02-2018 n. 1558.