TRIBUNALE DI LA SPEZIA, SENTENZA DEL 21-12-2021 N. 739

Diritti dei consumatori

Indeterminatezza in generale del tasso corrispettivo

Nel rinviare all’articolo CASSAZIONE CIVILE, SENTENZA DEL 31-08-2021 N. 23655 e all’articolo ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO (ABF) DI ROMA, DECISIONE DEL 02-10-2021 N. 20794, il giudice Lottini Tiziana ha decretato con la sentenza del Tribunale di La Spezia del 21/12/2021 n. 739 l’INDETERMINATEZZA IN GENERALE DEL TASSO CORRISPETTIVO a causa dell’imprecisione regolamentare della clausola di indicizzazione al franco svizzero di un contratto di mutuo in euro sottoscritto da un consumatore “in data 29/04/2010 per l’importo di Euro 250.000,00 e la durata di anni 30 dove “il piano di ammortamento allegato al contratto è previsto come “piano di ammortamento francese” con rata mensile costante e conguaglio semestrale.

Il Giudicante ha ritenuto che le operazioni di conguaglio finanziario e valutario, pur essendo menzionate nel testo contrattuale, non risultano “determinate specificamente per modalità di applicazione e criteri di calcolo”: in particolare manca del tutto “la determinazione del meccanismo di conversione della valuta”.

Conseguentemente, il giudice Lottini Tiziana ha disposto che “il piano di ammortamento prosegua tenuto conto del tasso sostitutivo dei BOT alla data della stipula del contratto” condannando BARCLAYS BANK PLC a restituire  gli interessi pagati in eccedenza; in altre parole, nulla è dovuto in virtù della clausola di indicizzazione che, nelle more, aveva determinato l’accumulo di un debito di circa 70.000,00 euro.

Si evidenzia che il Giudicante stabilisce espressamente in sentenza il ricalcolo del piano di ammortamento con il tasso sostitutivo dei BOTdell’articolo 117, comma 7, del TUB in vigore dal 19/09/2010 che prevede il minimo di 2 minimi senza specificare che il riconteggio sia da effettuare nel REGIME SEMPLICE degli interessi ex art. 821, comma 3, c.c..