TRIBUNALE DI LUCCA, SENTENZA DEL 10-06-2020 N. 476

Si segnala un’altra interessante sentenza del Tribunale di Lucca dopo quella del 10/05/2018 n. 763, Dott. Carlo Mancini, che ha sancito espressamente l’INDETERMINATEZZA CONTRATTUALE IN COMPOSTO.

Si tratta della sentenza del Tribunale di Lucca del 10/06/2020 n. 476, Dott. Michele Fornaciari, che ha sancito che il regime ordinario di calcolo degli interessi, in assenza di espresse previsioni in contrario, è quello della CAPITALIZZAZIONE SEMPLICE” e ha stabilito, per conseguenza, il ricalcolo del MUTUO sottoscritto il 17/11/2008 con la corretta sanzione dell’art. 117 del TUB.

Si legge specificatamente che “Il CTU, al quale era stato espressamente conferito il compito di verificare se sulla base della documentazione contrattuale fosse possibile ricostruire in modo univoco quale fosse il metodo di calcolo dell’ammortamento, ha infatti risposto negativamente, evidenziando in proposito diverse problematicità del contratto … (…) … Il contratto è dunque, in parte qua, nullo, con la conseguenza che il piano di ammortamento va ricalcolato, ex art. 117 lett.)a TUB, conteggiando gli interessi al tasso bot minimo (trattandosi di operazione attiva) … (…) …. Nessuna morosità essendo imputabile alla xxxxxxx e il contratto non può dunque ritenersi risolto e deve al contrario ritenersi tutt’ora in essere, fermo il ricalcolo del piano di ammortamento secondo il criterio sopra indicato”.

Si rinvia all’articolo PRINCIPIO DI EQUIVALENZA E PONDERAZIONI DEI PERIODI RATEALI, all’articolo VERITÀ MATEMATICHE INCONTROVERTIBILI 4 (E CONSEGUENTI INEQUIVOCABILTÀ GIURIDICHE), all’articolo LEVI 1953-1959 VINCOLO EPOCA DI RIFERIMENTO, all’articolo ESEMPIO DI INDETERMINATEZZA DEL TASSO CORRISPETTIVO CONTRATTUALE SIA NEL REGIME COMPOSTO SIA NEL REGIME SEMPLICE DEGLI INTERESSI e all’articolo CORTE D’APPELLO DI TORINO, SENTENZA DEL 05-05-2020 n. 464.