ANALISI TECNICA COMPLETA E ANALISI GIURIDICA PARTICOLARE DI UN MUTUO

Cosa sappiamo fare: a seguire, forniamo esempi sia di ANALISI TECNICA COMPLETA sia di ANALISI GIURIDICA PARTICOLARE relativa a dei Mutui.

Questi elaborati attestano matematicamente, empiricamente e giuridicamente la possibilità di effettuare la contestazione della nullità parziale delle clausole convenzionali in relazione a: ● Indeterminatezze contrattuali in generale; ● Indeterminatezza contrattuale nel Regime Composto degli interessi; ● Indeterminatezza contrattuale nel Regime Semplice degli interessi;● Tentata Truffa contrattuale per applicazione del Regime Composto degli interessi; ● Truffa Consumata contrattuale per applicazione del Regime Composto degli interessi; ● Usura contrattuale degli interessi corrispettivi per applicazione del Regime Composto degli interessi; ●  Usura contrattuale degli interessi moratori per applicazione del Regime Composto degli interessi; ● Erroneità della percentuale del TAEG/ISC contrattuale per applicazione del Regime Composto degli interessi.

In primis, questo articolo può essere compreso compiutamente da un punto di vista matematico se si ha presente che il DEBITO RESIDUO è un MONTANTE e, quindi, una miscela di CAPITALE e INTERESSE. Conseguentemente, nelle vicende contrattuali dell’ESTINZIONE TOTALE ANTICIPATA o della SURROGA, occorre tenere in considerazione nei conteggi complessivi l’importo della differenza dei DEBITI RESIDUI (si rinvia all’articolo PROF. FRANCESCO SOAVE (LUGANO 1743 – PAVIA 1806), all’articolo PROF. A. CASANO DEL 1800, all’articolo BONFERRONI 1937 IL PRINCIPIO DI EQUITÀ E IL PIANO DI AMMORTAMENTO SONO LE 2 FASI MATEMATICHE DELLA STESSA MEDAGLIA, all’articolo BONFERRONI 1937 IL PRINCIPIO DI EQUITÀ DETERMINA GLI INTERESSI EFFETTIVI, all’articolo BONFERRONI 1937 IL PIANO DI AMMORTAMENTO LINEARE DELLA RATA CALCOLATA CON IL PRINCIPIO DI EQUITÀ DEL REGIME SEMPLICE CON IMPOSTAZIONE INIZIALE IN t_0, all’articolo LEVI 1953 CAPITALIZZAZIONE E SUO SIGNIFICATO, all’articolo LEVI 1953-1959 VINCOLO EPOCA DI RIFERIMENTO, all’articolo LEVI 1964 PRINCIPIO DI SCINDIBILITÀ, all’articolo BONFERRONI 1937, PIANO DI AMMORTAMENTO DELLA RATA COSTANTE POSTICIPATA CALCOLATA CON IL PRINCIPIO DI EQUITÀ DEL REGIME SEMPLICE CON IMPOSTAZIONE FINALE IN t_m, all’articolo VAROLI 1983, PIANO DI AMMORTAMENTO DELLA RATA COSTANTE POSTICIPATA CALCOLATA CON IL PRINCIPIO DI EQUITÀ DEL REGIME SEMPLICE CON IMPOSTAZIONE FINALE IN t_m, all’articolo MORICONI 1994 IL PIANO DI AMMORTAMENTO FRANCESE DELLA RATA CALCOLATA CON IL PRINCIPIO DI EQUITÀ DEL REGIME COMPOSTO SI DETERMINA PRIORITARIAMENTE CON “A FIGURATO M AL TASSO I”, all’articolo BONFERRONI 1937, TASSO NOMINALE, TASSI TECNICI, TASSO EFFETTIVO O REALE, all’articolo RIVISTA ASSOBANK BANCHE&BANCHIERI 2/2015.)

ESEMPIO 1: MUTUO A TASSO FISSO ESTINTO ANTICIPATAMENTE SUCCESSIVAMENTE AD UNA RINEGOZIAZIONE DEL TASSO DA FISSO A VARIABILE

L’analisi è di un mutuo a TASSO FISSO erogato il 16 dicembre 2009 di euro 400.000,00. Nell’atto notarile si legge sia che la durata del finanziamento rateale è di 180 rate mensili posticipate sia che la rata alla data del contratto è di euro 3.440,60. Inoltre, si legge nella convenzione che il TASSO DI INTERESSE CORRISPETTIVO è stabilito “nello 0,525% MENSILE pari al TASSO NOMINALE ANNUO del 6,30% e che la PONDERAZIONE DEI PERIODI RATEALI è dell’ANNO COMMERCIALE perché è previsto “sulla base di un anno di 360 giorni e di un mese di 30 giorni”. Quanto alla norma regolamentare del tasso degli interessi che prevede lo 0,525% MENSILE pari al TASSO NOMINALE ANNUO del 6,30%, è di elementare deduzione che i Bancari latu sensu hanno determinato lo 0,525% MENSILE” dividendo per 12 il “TASSO NOMINALE ANNUO del 6,30%.

Inoltre, è previsto che “gli interessi di MORA saranno calcolati al tasso nominale annuo pari al tasso pro tempore vigente per le operazioni di rifinanziamento marginale (marginal lending facility) fissato dalla Banca Centrale Europea e pubblicato sul circuito telematico Reuters alla pagina ECB01 ovvero su “Il Sole 24 ore”, attualmente pari all’ 1,75% annuo, maggiorato di 4,00 punti percentuali”: conseguentemente il TASSO DI MORA alla data del contratto del 16 dicembre 2009 è del 1,75% + 4,00% = 5,75%. Ancora, nel regolamento contrattuale è specificato che “Gli interessi di MORA saranno calcolati in base all’effettivo numero dei giorni trascorsi e con divisore fisso 36.500 su base annua” e, cioè, con il metodo di conteggio dell’ANNO CIVILE “NON CORRETTO”.

Nell’atto di mutuo del 16 dicembre 2009 è poi specificato che “L’indicatore sintetico di costo (ISC) del presente mutuo, calcolato in data odierna, è pari al 6,531%. In merito alle spese, è ulteriormente precisato che le spese di ISTRUTTORIA sono pari ad euro 1.000,00 e che il rimborso spese per invio di AVVISO SCADENZA RATA E/O QUIETANZA è pari ad euro 1,50 per ogni invio.

LACUNE CONTRATTUALI dell’atto notarile del 16 dicembre 2009: a) NON è precisato che è stata utilizzata dai Bancari latu sensu l’equazione del PRINCIPIO DI EQUITÀ del REGIME COMPOSTO del sistema “FRANCESE” per calcolare la rata pattizia di euro 3.440,60; b) NON è indicato nel regolamento contrattuale la necessaria norma del vincolo dell’epoca di riferimento: in altre parole, NON è precisato dai Bancari latu sensu se hanno impiegato la formula del PRINCIPIO DI EQUITÀ del REGIME COMPOSTO con impostazione iniziale in t_0  o l’equazione del PRINCIPIO DI EQUITÀ del REGIME COMPOSTO con impostazione finale in t_m per calcolare la rata pattizia di euro 3.440,60; c) NON è allegato il PIANO DI AMMORTAMENTO di 180 rate mensili conseguenziale alla determinazione della rata costante posticipata di euro 3.440,60 calcolata con il tasso contrattuale del 6,30% impiegando la formula del PRINCIPIO DI EQUITÀ del REGIME COMPOSTO del sistema “FRANCESE”; d) NON è indicato il TASSO ANNUALE EFFETTIVO (TAE o TAN REALE SOLO AMMORTAMENTO) calcolato con la formula del PRINCIPIO DI EQUITÀ del REGIME COMPOSTO, indicatore necessario da allegare nell’atto visto che è stato utilizzato dai Bancari latu sensu il tasso mensile NON equivalente del 0,525% calcolato erroneamente da un punto di vista algebrico con la formula del PRINCIPIO DI EQUIVALENZA del REGIME SEMPLICE.

VICENDE CONTRATTUALI

In data 30 marzo 2016 è stata concesso dai Bancari latu sensu il passaggio dal TASSO FISSO al TASSO VARIABILE.

Nell’atto di rinegoziazione del 30 marzo 2016: a) è precisato il DEBITO RESIDUO DI RINEGOZIAZIONE del REGIME COMPOSTO di euro 277.174,44; b) è stabilito che la durata originaria di 15 anni NON sia modificata “con conferma della data di scadenza del 16/12/2024conresidue 105 rate mensilidopo il pagamento del 16/03/2016; c) è precisato il nuovo tasso di interessi VARIABILE da calcolarsi aggiungendo algebricamente allo spread del “3,600%” il “tasso Euribor 360 a 6 mesi media mese precedente con aggiornamento trimestrale (1/1, 1/4, 1/7 e 1/10)” che alla “data di decorrenza della rinegoziazione del 16/03/2016 è pari all’aliquota del 3,489% frutto della somma algebrica fra lo spread del “3,600%” e il “tasso Euribor 360 a 6 mesi media mese di febbraio 2016 del – 0,111%”; d) è specificato che gli “interessi di ammortamento” sono calcolati “con riferimento all’anno commerciale (gg. Commerciali – determinati considerando ciascun mese intero composto da 30gg./360)”; e) è stabilito che il “tipo di ammortamento” è il “Piano di ammortamento francese; f) è allegato il “Piano di ammortamento francesedella rata costante posticipata di euro 3.066,98 calcolata con il tasso annuo di rinegoziazione del 3,489%; g) è precisato che il TASSO DI MORA “attualmente nella misura del 4,200% nominale annuo, sarà stabilito trimestralmente (dal 1 gennaio al 31 marzo, dal 1 aprile al 30 giugno, dal 1 luglio al 30 settembre, dal 1 ottobre al 31 dicembre) aumentando del 50% ed arrotondando il risultato allo 0,05 inferiore, il tasso effettivo globale medio degli interessi corrispettivi pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ai sensi della Legge n. 108/96 per la categoria di operazioni qualificate come “Mutui con garanzia reale a tasso variabile”, oggi pari al 2,830%. Ove il tasso così calcolato superi quello determinato dal comma 4, art. 2, della stessa Legge n. 108/96, il TASSO DI MORA sarà pari a quest’ultimo allo 0,05 inferiore”; h) è specificato che “il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) relativo al presente mutuo è determinato nel Documento di Sintesi che si allega al presente atto e ne costituisce parte integrante”: in questo allegato si legge che il TAEG è del 3,552%. In merito alle spese, nel Documento di Sintesi è ulteriormente precisato che il rimborso spese per invio di AVVISO SCADENZA RATA E/O QUIETANZA è pari ad euro 1,50 per ogni invio.

LACUNE CONTRATTUALI dell’atto di rinegoziazione del 30 marzo 2016: a) NON è precisato né il TASSO MENSILE né le MODALITÀ DI DETERMINAZIONE dello stesso e, cioè, NON è allegato il TASSO MENSILE utilizzato con l’equazione del PRINCIPIO DI EQUITÀ del REGIME COMPOSTO del sistema “FRANCESE” per calcolare la rata di euro 3.066,98; b) NON è indicato nel regolamento contrattuale la necessaria norma del vincolo dell’epoca di riferimento: in altre parole, NON è precisato dai Bancari latu sensu se hanno impiegato la formula del PRINCIPIO DI EQUITÀ del REGIME COMPOSTO con impostazione iniziale in t_0 o l’equazione del PRINCIPIO DI EQUITÀ del REGIME COMPOSTO con impostazione finale in t_m per calcolare la rata pattizia di euro 3.066,98; c) NON è precisato il TASSO ANNUALE EFFETTIVO (TAE o TAN REALE SOLO AMMORTAMENTO) calcolato con la formula del PRINCIPIO DI EQUITÀ del REGIME COMPOSTO, indicatore necessario da allegare nell’atto visto che è stato utilizzato “di fatto” dai Bancari latu sensu il tasso mensile NON equivalente del 0,290750% calcolato erroneamente da un punto di vista algebrico con la formula del PRINCIPIO DI EQUIVALENZA del REGIME SEMPLICE.

In data 27 marzo 2018 è avvenuta l’ESTINZIONE ANTICIPATA del mutuo. Nella quietanza di ESTINZIONE ANTICIPATA gli interessi di estinzione sono stati calcolati con il metodo di conteggio dell’ANNO COMMERCIALE in violazione dell’art. 821, comma 3, c.c. che prevede la modalità di computo dell’ANNO CIVILE CORRETTO.

EVIDENZIAZIONE DELL’INDETERMINATEZZA CONTRATTUALE DELLA CLAUSOLA DEL TASSO CORRISPETTIVO

Indeterminatezza contrattuale in Generale: a) NON SUSSISTENTE nell’atto di mutuo del 16 dicembre 2009; b) SUSSISTENTE nell’atto di rinegoziazione del 30 marzo 2016.

Sanzione corretta 117 TUB in Composto: Differenza Quote Interessi 140.496,83 + Differenza Debito Residuo 37.784,13 + Differenza Interessi Estinzione Anticipata 224,58 = Totale 178.505,54 euro da restituire;

Sanzione errata 1284 c.c. in Composto: Differenza Quote Interessi 121.595,89 + Differenza Debito Residuo 32.610,53 + Differenza Interessi Estinzione Anticipata 207,56 = TOT 154.413,98 euro da restituire;

Indeterminatezza contrattuale nel Regime Composto degli interessi: a) SUSSISTENTE nell’atto di mutuo del 16 dicembre 2009; b) SUSSISTENTE nell’atto di rinegoziazione del 30 marzo 2016.

Sanzione corretta 117 TUB in Composto: Differenza Quote Interessi 140.496,83 + Differenza Debito Residuo 37.784,13 + Differenza Interessi Estinzione Anticipata 224,58 = Totale 178.505,54 euro da restituire;

Sanzione errata 1284 c.c. in Composto: Differenza Quote Interessi 121.595,89 + Differenza Debito Residuo 32.610,53 + Differenza Interessi Estinzione Anticipata 207,56 = TOT 154.413,98 euro da restituire;

Indeterminatezza contrattuale nel Regime Semplice degli interessi: a) SUSSISTENTE nell’atto di mutuo del 16 dicembre 2009; b) SUSSISTENTE nell’atto di rinegoziazione del 30 marzo 2016.

Sanzione corretta 117 TUB in Semplice in t_0: Differenza Quote Interessi 140.621,98 + Differenza Debito Residuo 37.729,91 + Differenza Interessi Estinzione Anticipata 224,58 = TOT 178.576,47 euro da restituire;

Sanzione corretta 117 TUB in Semplice in t_m: Differenza Quote Interessi 141.440,68 + Differenza Debito Residuo 38.106,41 + Differenza Interessi Estinzione Anticipata 224,58 = TOT 179.771,67 euro da restituire;

Sanzione errata 1284 c.c. in Semplice in t_0: Differenza Quote Interessi 122.737,48 + Differenza Debito Residuo 32.366,34 + Differenza Interessi Estinzione Anticipata 207,54 = TOT 155.311,36 euro da restituire;

Sanzione errata 1284 c.c. in Semplice in t_m: Differenza Quote Interessi 127.004,35 + Differenza Debito Residuo 34.457,28 + Differenza Interessi Estinzione Anticipata 207,73 = TOT 161.669,36 euro da restituire.

EVIDENZIAZIONE DELL’USURA COLLEGATA ALLA SOLA FASE FISIOLOGICA DEL CONTRATTO

Usura contrattuale degli interessi corrispettivi per applicazione del Regime Composto degli interessi:

1) SUSSISTENTE NELLA FORMA PRESUNTA nell’atto di mutuo del 16 dicembre 2009 considerando la truffa della rata in Semplice in t_0 (NON SUSSISTENTE nell’atto di rinegoziazione del 30 marzo 2016);

2) SUSSISTENTE NELLA FORMA PRESUNTA nell’atto di mutuo del 16 dicembre 2009 considerando la truffa della rata in Semplice in t_m (NON SUSSISTENTE nell’atto di rinegoziazione del 30 marzo 2016).

Sanzione dell’usura contrattuale ex art. 1815 c.c. con la rata in Semplice in t_0:

Pagamenti 332.741,69 + Debito Residuo 220.847,88 = TOT. Rimborsato alla Banca 553.589,57 euro;

TOT. Rimborsato alla Banca 553.589,57 – Somma Erogata 400.000,00 = TOT Quote Interessi 153.589,57 euro;

TOT Quote Interessi 153.589,57 + Differenza Debito Residuo TASSI BANCA -782,71 = TOT 152.806,86 euro da restituire.

Sanzione dell’usura contrattuale ex art. 1815 c.c. con la rata in Semplice in t_m:

Pagamenti 332.741,69 + Debito Residuo 220.847,88 = TOT. Rimborsato alla Banca 553.589,57 euro;

TOT. Rimborsato alla Banca 553.589,57 – Somma Erogata 400.000,00 = TOT Quote Interessi 153.589,57 euro;

TOT Quote Interessi 153.589,57 + Differenza Debito Residuo TASSI BANCA 20.727,30 = TOT 174.316,87 euro da restituire.

EVIDENZIAZIONE DELL’USURA COLLEGATA ALLA SOLA FASE PATOLOGICA DEL CONTRATTO

Usura contrattuale degli interessi moratori per applicazione del Regime Composto degli interessi:

1) NON SUSSISTENTE nell’atto di mutuo del 16 dicembre 2009 considerando la truffa della rata in Semplice in t_0 (NON SUSSISTENTE nell’atto di rinegoziazione del 30 marzo 2016);

2) NON SUSSISTENTE nell’atto di mutuo del 16 dicembre 2009 considerando la truffa della rata in Semplice in t_m (NON SUSSISTENTE nell’atto di rinegoziazione del 30 marzo 2016).

EVIDENZIAZIONE DELLA TRUFFA CONSUMATA PER VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 821, COMMA 3 E 1374 C.C..

Truffa Consumata contrattuale per applicazione del Regime Composto degli interessi: a) SUSSISTENTE nell’atto di mutuo del 16 dicembre 2009; b) SUSSISTENTE nell’atto di rinegoziazione del 30 marzo 2016.

Con TASSI BANCA con il Regime Semplice in t_0: Differenza Quote Interessi 21.891,38 + Differenza Debito Residuo -782,71 + Differenza interessi Estinzione Anticipata 2,29 = TOT 21.110,96 euro da restituire;

Con TASSI BANCA con il Regime Semplice in t_m: Differenza Quote Interessi 66.055,34 + Differenza Debito Residuo 20.727,30 + Differenza Interessi Estinzione Anticipata 23,87 = TOT 86.806,51 euro da restituire.

ERRONEITÀ DELLA CLAUSOLA CONTRATTUALE DELL’ISC/TAEG

ERRONEITÀ DELL’ISC SENZA CONSIDERARE PER IL CALCOLO IL COSTO DELLA TENTATA TRUFFA ANATOCISTICA (DIFFERENZIALE AL CONTRATTO FRA REGIME COMPOSTO E REGIME SEMPLICE): SUSSISTENTE nell’atto di mutuo del 16 dicembre 2009.

Sanzione 124 TUB in Composto: Differenza Quote Interessi 134.224,83 + Differenza Debito Residuo 35.362,19 + Differenza Interessi Estinzione Anticipata 183,16 = TOT 169.770,18 euro.

ERRONEITÀ DELL’ISC CONSIDERANDO PER IL CALCOLO IL COSTO DELLA TENTATA TRUFFA ANATOCISTICA (DIFFERENZIALE AL CONTRATTO FRA REGIME COMPOSTO E REGIME SEMPLICE): SUSSISTENTE nell’atto di mutuo del 16 dicembre 2009.

Sanzione 124 TUB in Semplice t_0: Differenza Quote Interessi 134.621,55 + Differenza Debito Residuo 35.360,95 + Differenza Interessi Estinzione Anticipata 183,16 = TOT 170.165,66 euro;

Sanzione 124 TUB in Semplice t_m: Differenza Quote Interessi 135.579,78 + Differenza Debito Residuo 35.889,97 + Differenza Interessi Estinzione Anticipata 183,28 = TOT 171.653,03 euro.

ALLEGATI UTILIZZATI PER I CONTEGGI

  1. TASSO BOT MINIMO 117 TUB DA DATA CONTRATTUALE 16-12-2009.
  2. TASSO BOT MINIMO 117 TUB AD OGNI DATA DI PAGAMENTO DAL 16-01-2010 AL 27-03-2018.
  3. TASSO LEGALE VIGENTE AD OGNI DATA DI PAGAMENTO DAL 16-01-2010 AL 27-03-2018.
  4. TASSO BOT MINIMO 124 TUB DA DATA CONTRATTUALE 16-12-2009.
  5. TASSO BOT MINIMO 124 TUB AD OGNI DATA DI PAGAMENTO DAL 16-01-2010 A 27-03-2018.
  6. DECRETO TASSI USURA OTTOBRE-DICEMBRE 2009.
  7. DECRETO TASSI USURA GENNAIO-MARZO 2016.

ESEMPIO 2: MUTUO A TASSO VARIABILE ESTINTO ANTICIPATAMENTE SUCCESSIVAMENTE AD UNA RINEGOZIAZIONE DELLA DURATA

Ci siamo già occupati di questo specifico mutuo nell’articolo ESEMPIO DI INDETERMINATEZZA DEL TASSO CORRISPETTIVO CONTRATTUALE SIA NEL REGIME COMPOSTO SIA NEL REGIME SEMPLICE DEGLI INTERESSI (MUTUO).

Si tratta di un mutuo a TASSO VARIABILE erogato il 16 dicembre 2003 di euro 4.500.000,00. Nell’atto notarile si legge sia che la durata del finanziamento rateale è di 174 rate mensili posticipate sia che la rata alla data del contratto è di euro 35.120,43. Inoltre, si legge nella convenzione che il TASSO ANNUO NOMINALE impiegato per la determinazione della rata mensile posticipata alla data del rogito è del 4,44%. Nel regolamento contrattuale non viene né evidenziato numericamente né delucidato espressamente come è calcolato il TASSO MENSILE nel REGIME COMPOSTO discendente dal TASSO ANNUO NOMINALE del 4,44% utilizzato per precisare la rata di euro 35.120,43. Ancora, nella convenzione pattizia non è indicato né il TASSO ANNUALE EFFETTIVO (TAE o TAN REALE SOLO AMMORTAMENTO) né l’INDICATORE SINTETICO DI COSTO (ISC).

VICENDE CONTRATTUALI

Con il pagamento della 109 rata di ammortamento del 15/07/2013 sono state concesse 12 rate di sospensione del pagamento della quota capitale.
Dopo il pagamento del 15/10/2014 della 112 rata del piano di ammortamento originario e, quindi, con 62 rate residue, è stata concessa una rinegoziazione con aggiunta di altre 60 rate (il nuovo piano di ammortamento era di 122 rate).
Dopo il pagamento della 33 rata del nuovo piano di ammortamento del 15/07/2017, è stata effettuata un’estinzione totale il 28/07/2017.

EVIDENZIAZIONE DELL’INDETERMINATEZZA CONTRATTUALE DELLA CLAUSOLA DEL TASSO CORRISPETTIVO

Indeterminatezza contrattuale in Generale: SUSSISTENTE

Sanzione corretta 117 TUB in Composto: Differenza Quote Interessi 1.131.222,32 + Differenza Debito Residuo 189.453,10 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 3.789,06 = Totale 1.324.464,48 euro da restituire;

Sanzione errata 1284 c.c. in Composto: Differenza Quote Interessi 884.088,51 + Differenza Debito Residuo 147.447,57 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 2.948,95 = TOT 1.034.485,03 euro da restituire;

Indeterminatezza contrattuale nel Regime Composto degli interessi: SUSSISTENTE

Sanzione corretta 117 TUB in Composto: Differenza Quote Interessi 1.131.222,32 + Differenza Debito Residuo 189.453,10 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 3.789,06 = TOT 1.324.464,48 euro da restituire;

Sanzione errata 1284 c.c. in Composto: Differenza Quote Interessi 884.088,51 + Differenza Debito Residuo 147.447,57 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 2.948,95 = TOT 1.034.485,03 euro da restituire;

Indeterminatezza contrattuale nel Regime Semplice degli interessi: SUSSISTENTE

Sanzione corretta 117 TUB in Semplice in t_0: Differenza Quote Interessi 1.154.446,96 + Differenza Debito Residuo 189.281,86 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 3.785,64 = TOT 1.347.514,46 euro da restituire;

Sanzione corretta 117 TUB in Semplice in t_m: Differenza Quote Interessi 1.211.577,69 + Differenza Debito Residuo 206.863,02 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 4.137,26 = TOT 1.422.577,97 euro da restituire;

Sanzione errata 1284 c.c. in Semplice in t_0: Differenza Quote Interessi 931.555,17 + Differenza Debito Residuo 148.159,08 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 2.963,18 = TOT 1.082.677,43 euro da restituire;

Sanzione errata 1284 c.c. in Semplice in t_m: Differenza Quote Interessi 1.033.541,13 + Differenza Debito Residuo 179.964,61 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 3.599,30 = TOT 1.217.105,04 euro da restituire.

EVIDENZIAZIONE DELL’USURA COLLEGATA ALLA SOLA FASE FISIOLOGICA DEL CONTRATTO

Usura contrattuale degli interessi corrispettivi per applicazione del Regime Composto degli interessi:

1) SUSSISTENTE NELLA FORMA CONCRETA considerando la truffa della rata in Semplice in t_m

2) SUSSISTENTE NELLA FORMA CONCRETA considerando la truffa della rata in Semplice in t_0.

Sanzione dell’usura contrattuale ex art. 1815 c.c. con la rata in Semplice in t_m:

Pagamenti 4.737.755,99 + Debito Residuo 1.448.083,35 = TOT. Rimborsato alla Banca 6.185.839,34 euro;

TOT. Rimborsato alla Banca 6.185.839,34 – Somma Erogata 4.500.000,00 = TOT Quote Interessi 1.685.839,34 euro;

TOT Quote Interessi 1.685.839,34 + Differenza Debito Residuo TASSI BANCA 111.991,27+ Commissione Estinzione Anticipata 29.949,34 = TOT 1.827.779,95 euro da restituire.

Sanzione dell’usura contrattuale ex art. 1815 c.c. con la rata in Semplice in t_0:

Pagamenti 4.737.755,99 + Debito Residuo 1.448.083,35 = TOT. Rimborsato alla Banca 6.185.839,34 euro;

TOT. Rimborsato alla Banca 6.185.839,34 – Somma Erogata 4.500.000,00 = TOT Quote Interessi 1.685.839,34 euro;

TOT Quote Interessi 1.685.839,34 + Differenza Debito Residuo TASSI BANCA -1.037,60 + Commissione Estinzione Anticipata 29.949,34 = TOT 1.714.751,08 euro da restituire.

EVIDENZIAZIONE DELL’USURA COLLEGATA ALLA SOLA FASE PATOLOGICA DEL CONTRATTO

Usura contrattuale degli interessi moratori: SUSSISTENTE NELLA FORMA PRESUNTA perché il tasso di mora al momento del contratto (6,94%) è superiore a TSU (6,225%) ma vi è la presenza di una Clausola di Salvaguardia relativa ai soli interessi di mora.

Usura contrattuale degli interessi moratori per applicazione del Regime Composto degli interessi: SUSSISTENTE NELLA FORMA PRESUNTA con rata in Semplice sia in t_0 che in t_m ma vi è la presenza di una Clausola di Salvaguardia relativa ai soli interessi di mora.

Sanzione dell’usura contrattuale ex art. 1815 c.c. con la rata in Semplice in t_m:

Pagamenti 4.737.755,99 + Debito Residuo 1.448.083,35 = TOT. Rimborsato alla Banca 6.185.839,34 euro;

TOT. Rimborsato alla Banca 6.185.839,34 – Somma Erogata 4.500.000,00 = TOT Quote Interessi 1.685.839,34 euro;

TOT Quote Interessi 1.685.839,34 + Differenza Debito Residuo TASSI BANCA 111.991,27+ Commissione Estinzione Anticipata 29.949,34 = TOT 1.827.779,95 euro da restituire.

Sanzione dell’usura contrattuale ex art. 1815 c.c. con la rata in Semplice in t_0:

Pagamenti 4.737.755,99 + Debito Residuo 1.448.083,35 = TOT. Rimborsato alla Banca 6.185.839,34 euro;

TOT. Rimborsato alla Banca 6.185.839,34 – Somma Erogata 4.500.000,00 = TOT Quote Interessi 1.685.839,34 euro;

TOT Quote Interessi 1.685.839,34 + Differenza Debito Residuo TASSI BANCA -1.037,60 + Commissione Estinzione Anticipata 29.949,34 = TOT 1.714.751,08 euro da restituire.

EVIDENZIAZIONE DELLA TRUFFA CONSUMATA PER VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 821, COMMA 3 E 1374 C.C..

Truffa Consumata contrattuale per applicazione del Regime Composto degli interessi: SUSSISTENTE

Con TASSI EQUI (Euribor 1M360+T.Legale) con il Regime Semplice in t_0: Differenza Quote Interessi 554.381,76 + Differenza Debito Residuo 67.279,83 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 1.345,60 = TOT 623.007,19 euro da restituire;

Con TASSI EQUI (Euribor 1M360+T.Legale) con il Regime Semplice in t_m: Differenza Quote Interessi 756.352,89 + Differenza Debito Residuo 133.583,46 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 2.671,67 = TOT 892.608,02 euro da restituire;

Con TASSI EQUI (Euribor 1M365+T.Legale) con il Regime Semplice in t_0: Differenza Quote Interessi 550.440,80 + Differenza Debito Residuo 66.681,78 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 1.333,64 = TOT 618.456,22 euro da restituire;

Con TASSI EQUI (Euribor 1M365+T.Legale) con il Regime Semplice in t_m: Differenza Quote Interessi 753.944,96 + Differenza Debito Residuo 133.405,81 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 2.668,12 = TOT 890.018,89 euro da restituire;

Con TASSI Euribor 1M360 con il Regime Semplice in t_0: Differenza Quote Interessi 260.932,92 + Differenza Debito Residuo 13.954,89 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 279,10 = TOT 275.166,91 euro da restituire;

Con TASSI Euribor 1M360 con il Regime Semplice in t_m: Differenza Quote Interessi 604.215,80 + Differenza Debito Residuo 119.010,91+ Differenza Commissione Estinzione Anticipata 2.380,22 = TOT 725.606,93 euro da restituire;

Con TASSI Euribor 1M365 con il Regime Semplice in t_0: Differenza Quote Interessi 252.633,83 + Differenza Debito Residuo 12.545,91 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 250,92 = TOT 265.430,66 euro da restituire;

Con TASSI Euribor 1M365 con il Regime Semplice in t_m: Differenza Quote Interessi 600.004,56 + Differenza Debito Residuo 118.706,49 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 2.374,13 = TOT 721.085,18 euro da restituire;

Con TASSI BANCA con il Regime Semplice in t_0: Differenza Quote Interessi 196.062,80 + Differenza Debito Residuo -1.037,60 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata -20,75 = TOT 195.004,45 euro da restituire;

Con TASSI BANCA con il Regime Semplice in t_m: Differenza Quote Interessi 558.629,62 + Differenza Debito Residuo 111.991,27 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 2.239,83 = TOT 672.860,12 euro da restituire.

ASSENZA DELLA CLAUSOLA CONTRATTUALE DELL’ISC

Erroneità della percentuale dell’ISC contrattuale per applicazione del Regime Composto degli interessi: SUSSISTENTE in quanto manca l’indicatore in contratto. Essendo il cliente NON un CONSUMATORE e, quindi, è inapplicabile l’art. 124 TUB, sussiste una problematica su come quantificare la violazione della normativa di Trasparenza della Banca d’Italia. L’interprete può avere, comunque, un riferimento numerico usando l’art. 124 TUB.

Sanzione inapplicabile 124 TUB in Composto: Differenza Quote Interessi 983.415,35 + Differenza Debito Residuo 144.930,88 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 2.898,62 = TOT 1.131.244,85 euro;

Sanzione inapplicabile 124 TUB in Semplice in t_0: Differenza Quote Interessi 1.016.142,35 + Differenza Debito Residuo 145.289,49 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 2.905,79 = TOT 1.164.337,63 euro;

Sanzione inapplicabile 124 TUB in Semplice in t_m: Differenza Quote Interessi 1.083.569,30 + Differenza Debito Residuo 171.185,24 + Differenza Commissione Estinzione Anticipata 3.423,71 = TOT 1.258.178,25 euro.